Facoltà di Architettura

Giocattoli performanti tra vecchie storie e nuovi materiali

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dc.contributor.author Lucibello, Sabrina
dc.date.accessioned 2013-10-03T11:22:24Z
dc.date.available 2013-10-03T11:22:24Z
dc.date.issued 2012
dc.identifier.issn 1594-8528
dc.identifier.uri http://research.arc.uniroma1.it:80/xmlui/handle/123456789/698
dc.description.abstract Telling the story of toys does not only involve describing their evolution with regard to time, fashions and customs. It also entails looking into a parallel microhistory of research and innovation in the field of materials and technology. Examination of the evolution of materials used to make toys (excluding virtual ones, which are void of matter) shows that there has been a move in the direction of two characteristics: lightness and softness. It seemed appropriate to present a macrohistory by investigating the development of the materials used to make toys, while also taking a close look at the quintessential toy: the doll. Having left behind the warmth of imperfect but ‘individual’ wooden toys (not to mention tin ones full of painted details, such as trains), dolls as a ‘category’ of toy have undergone transformations and evolution on the material front, but not in terms of form. For these reasons, dolls – which are iconic items – serve as tangible examples of the input over time of materials and technology, which make them increasingly light and soft, while also enhancing their performances. It is from this viewpoint that we have chosen to tell you about the world of toys. Raccontare la storia dei giocattoli non è solo descriverne l’evoluzione in riferimento a tempi, mode e costumi, ma è anche percorrerne la microstoria parallela fatta di ricerca e di innovazione nel campo dei materiali e delle tecnologie. Proprio osservando l’evoluzione dei materiali con i quali i giocattoli sono realizzati (non includendo i virtuali, privi di materia) possiamo asserire che due sono le caratteristiche verso le quali si è progrediti: la leggerezza e la morbidezza. Se da un lato, dunque, ci è sembrato utile tracciare una macrostoria attraverso lo sviluppo dei materiali di cui i giocattoli sono fatti, dall’altro ci è apparso opportuno approfondire il giocattolo per eccellenza - la bambola - per scoprire che, abbandonati i caldi e imperfetti giocattoli in legno a “misura di bambino” (non tralasciando quelli in latta, come il trenino, ricchi di particolari dipinti), la bambola rappresenta una “tipologia” trasformata e evoluta nei materiali ma non dal punto di vista formale. Per questi motivi, l’oggetto icona bambola, rappresenta un esempio tangibile dell’apporto temporale di materiali e tecnologie con il fine di alleggerirsi, diventando sempre più morbidi e performanti. È in questo modo che abbiamo scelto di raccontarvi il mondo dei balocchi. en_US
dc.language.iso en en_US
dc.publisher Rdesignpress en_US
dc.subject softness | light | materials | design | doll en_US
dc.title Giocattoli performanti tra vecchie storie e nuovi materiali en_US
dc.title.alternative Old Stories and new Materials for Performing Toys en_US
dc.type Article en_US


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