Facoltà di Architettura

Stereotomia del legno

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dc.contributor.author Paris, Leonardo
dc.date.accessioned 2012-06-27T16:06:35Z
dc.date.available 2012-06-27T16:06:35Z
dc.date.issued 2009-10
dc.identifier.citation In: MIGLIARI RICCARDO. Geometria Descrittiva. vol. 2, p. 562-588 en_US
dc.identifier.isbn 978-88-251-7330-7
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/123456789/502
dc.description.abstract Si definisce stereotomia del legno l’insieme delle operazioni dirette a modificare la forma prismatica o parallelepipeda degli assi di legno stagionati, opportunamente predisposti, per consentirne l’uso nell’edilizia e nell’arredamento. La stereotomia del legno quindi è la disciplina fondamentale per la carpenteria lignea cioè per la costruzione di strutture portanti dirette o indirette. In alcuni trattati di geometria descrittiva di fine ‘800 tale specifica applicazione è anche conosciuta come taglio del legname. Il termine stereotomia si rifà invece alla scuola francese in cui il taglio del legno è equiparato a quello della pietra, cioè in generale al taglio dei materiali naturali per l’edilizia. La stereotomia del legno è da considerarsi, a tutti gli effetti, come una delle molteplici applicazioni della geometria descrittiva. Ci sono evidentemente delle differenze sostanziali tra legno e pietra; differenze per le quali non tutte le applicazioni pensante per la pietra sono adattabili al legno e viceversa. C’è pertanto una specificità nel taglio del legname strettamente connessa alla natura del materiale. La pietra gode della possibilità di essere scolpita indifferentemente nelle tre dimensioni mantenendo costante la caratteristica di forte resistenza alla compressione. Nelle opere di legname invece c’è la prevalenza di una dimensione rispetto alle altre due per cui nelle strutture lignee, oltre alle normali forze di compressione, si producono spesso anche tensioni di flessione. Il legno inoltre essendo composto di fibre ha differenti capacità di resistenza in funzione della direzione delle forze rispetto alla direzione delle fibre stesse. Nelle strutture in legno, a differenza della pietra, è possibile utilizzare gli elementi come tiranti imprimendo quindi nel materiale tensioni di pura trazione. I tagli e le intaccature che si producono nel legno per le unioni ne possono indebolire la forza per cui è fondamentale che questi vengano realizzati in maniera opportuna in modo da non alterare la necessaria resistenza pregiudicando la stabilità dell’opera. La trattazione si articola in tre capitoli; il primo analizza in dettaglio i vari tipi di unione più frequentemente utilizzati nella pratica dell’edilizia e dell’arredamento, il secondo descrive le capriate e la conformazione di alcuni nodi particolari nella realizzazione delle orditure principali e secondarie dei tetti in legno, il terzo riguarda una applicazione particolare di utilizzo del legno, quello cioè del corrimano curvo di una scala. L’utilizzo del legno, soprattutto nell’edilizia, ha subito a partire dalla fine dell’800 una sostanziale modifica sia nelle strutture dirette che indirette (centinature). Tra i fattori che hanno influenzato maggiormente il cambiamento nella tecnica di utilizzo del legname vi sono l’introduzione del ferro e dell’acciaio nelle costruzioni, la scoperta del cemento armato, la prefabbricazione e, di recente, l’evoluzione della tecnica del legno lamellare in cui i nodi ed i giunti sono per la maggior parte assicurati da inserti di acciaio. Ciò non toglie che la conoscenza di una materia troppo spesso dimenticata sia nei testi di geometria descrittiva che in quelli più specifici di tecnologia dell’architettura o di architettura tecnica è da ritenersi profondamente attuale sia per gli aspetti più strettamente formativi di comprensione della forma e dello spazio che per quelli più specificatamente tecnologici di conoscenza di un modo di realizzare strutture portanti utilizzato in maniera pressoché costante per millenni di storia dell’architettura. en_US
dc.language.iso it en_US
dc.publisher Cittàstudi, Novara en_US
dc.subject Stereotomia, legno, taglio del legname, geometria descrittiva, unioni, capriate, tetti in legno. en_US
dc.title Stereotomia del legno en_US
dc.type Book chapter en_US


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