Facoltà di Architettura

Innovazione e ibridazione dei sistemi opachi leggeri e di schermatura per la riqualificazione eco-efficiente di edifici esistenti nel mediterraneo

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dc.contributor.author Ruocco, Annalisa
dc.date.accessioned 2012-01-30T13:19:27Z
dc.date.available 2012-01-30T13:19:27Z
dc.date.issued 2011-12
dc.identifier.citation Ruocco, Annalisa. Innovazione e ibridazione dei sistemi opachi leggeri e di schermatura per la riqualificazione eco-efficiente di edifici esistenti nel mediterraneo. Tesi di Dottorato in Progettazione Ambientale. Tutors: Salvatore Dierna, Fabrizio Tucci. Coordinatore del Dottorato: Eliana Cangelli. Roma: Università degli Studi "La Sapienza", 2011. Monografia - Testo a stampa. en_US
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/123456789/134
dc.description.abstract La convinzione della necessità di un progressivo avvicinamento nel recupero dell'esistente ad un uso consapevole di materiali e componenti teso alla riqualificazione e quindi al prolungamento della vita utile dell'edificio, al miglioramento del comfort interno, al controllo energetico e ad una riduzione dell'impatto complessivo dell'organismo edilizio prende forza dagli imperativi normativi a cui il panorama mondiale, internazionale e, lentamente, anche quello nazionale stanno rivolgendo le proprie attenzioni. Attraverso l'analisi storica del costruito, delle caratteristiche costruttive, dei problemi prevalenti di degrado materiale, di elevati consumi energetici e di discomfort percepito, si prende progressivamente coscienza del fatto che le edificazioni recenti invecchiano più rapidamente e in modo peggiore. Sono infatti caratterizzate da inefficienze e inaffidabilità che quindi incrementano i consumi di energia primaria prodotta. In particolare l'attenzione della commissione DGTREN si è concentrata sui consumi di energia primaria in edilizia, equivalenti ad oltre il 40%. Il ruolo dei sistemi opachi leggeri e di schermatura e il loro legame con l’economia globale del XXI secolo saranno strettamente dipendenti alla sopravvivenza dell’ambiente controllando e riducendo l’impatto legato alle attività del panorama edilizio esistente, nell’ottica delle interazioni che intercorrono tra locale e globale. Si definiscono parametri adeguati per l’attuazione di interventi di eco-concezione fondati su una progettazione diversa, di valorizzazione e approfondimento delle potenzialità, di un controllo tecnologico del progetto. Il fine è quello di indagare nell’ambito dell’operatività metodologica e tecnica al fine di strutturare un quadro di riferimenti, principi e linee guida di supporto alla progettazione di interventi di riqualificazione organizzato per obiettivi da perseguire. Tale esito propone un riscontro operativo nell’ideazione di un “modello” utile al processo progettuale e articolato sui criteri, i sistemi, i parametri che intervengono sulle scelte metodologiche di una progettazione attenta alle potenzialità del dialogo aperto con i fattori bioclimatici, con le caratteristiche tipologiche dell’ambiente costruito e con il controllo tecno-impiantistico dell’efficienza energetica e del comfort microclimatico interno. La tesi si colloca dunque in un ambito di ricerca che pone particolare significatività a tematiche legate sia al campo dell’innovazione tecnologica insita nel programma progettuale, sia a quello della progettazione ambientale ed ecosostenibile, sia infine, e non ultimo, a quello specifico dell'intervento sull'esistente con le variazioni nel tempo della conformazione dei principali sistemi dell'edificio e delle principali inefficienze e problematiche. In quest’ottica, la tesi offre tre contributi significativi, due di carattere logico-strumentale e uno di carattere ideativo - metodologico. Il primo riguarda lo studio dei principali aspetti di degrado materiale, di inefficienza energetica e di discomfort dell'esistente e delle più significative evoluzioni dei materiali intesi non solo come "materia" di cui beneficiare per la costituzione del costruito, ma sopratutto come insieme sistematico di prestazioni e soluzioni. Si ambisce a formulare un quadro logico di riferimento sul significato, il ruolo e le caratteristiche di composizioni materiche a più livelli e/o a più prestazioni con il minimo comun denominatore della leggerezza come parametro fondamentale e imprescindibile. Leggerezza che diviene, insieme ad altri, prerogativa di intervento sul preesistente. Insieme all' esplicazione delle innovazioni in ambito tecnologico si evolvono anche i criteri di classificazione che quindi prevedono non soltanto una catalogazione per caratteristiche fisiche, quanto per risposte prestazionali. Il secondo contributo offre un quadro metodologico di ricerca scientifica individuato dalla selezione di casi di studio rappresentativi, attraverso un approccio selettivo, che basandosi su indicatori significativi per le fasi di screening e analisi, approda all’individuazione dei caratteri più evoluti in materia applicabilità delle innovazioni tecnologiche sulle preesistenze. L'innovazione non risiede soltanto nell'individuazione di componenti innovativi, ma piuttosto nell'individuazione di strategie e soluzioni innovative in quanto inserite nell'ambito della riqualificazione eco-efficiente, in ambito mediterraneo. Tale contributo rappresenta un insieme di linee guida, un complesso flessibile e adattivo di procedure che regolano una scelta progettuale consapevole attraverso la conoscenza dei giusti parametri di valutazione del prodotto. La ricerca può quindi condurre come obiettivo finale alla definizione di un modello di approccio innovativo in cui si offre non solo la conoscenza dell'attuale stato dell'arte in ambito di sistemi e componenti opachi leggeri, ma si individuano per le differenti classi esigenziali i parametri di valutazione fondamentali ad una scelta. Questo approccio consente di offrire in relazione ad alcuni requisiti, una precisa indicazione progettuale. Per ogni requisito individuato vengono indicate le metodologie di analisi critica che conducono alle strategie e gli strumenti necessari per il soddisfacimento del requisito stesso. L’uscita applicativa della ricerca, assieme all’interesse per il ruolo specifico delle tecnologie energeticamente efficienti nel settore culturale, apre significative ed importanti linee di sviluppo e di riflessione. en_US
dc.language.iso it en_US
dc.publisher Università degli Studi di Roma "La Sapienza" en_US
dc.subject progettazione ambientale en_US
dc.subject tecnologie bioclimatiche en_US
dc.subject schermatura solare en_US
dc.subject eco-efficienza en_US
dc.subject risparmio energetico en_US
dc.subject architettura mediterranea en_US
dc.subject riqualificazione ambientale en_US
dc.title Innovazione e ibridazione dei sistemi opachi leggeri e di schermatura per la riqualificazione eco-efficiente di edifici esistenti nel mediterraneo en_US
dc.type Book en_US


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