Facoltà di Architettura

Innovazione tipo-tecno-morfologica dello spazio ricettivo : Caratteri evolutivi e fattori bioecologici nella progettazione ambientale dell'i.hotel

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dc.contributor.author Capretti, Chiara
dc.date.accessioned 2012-01-29T16:57:27Z
dc.date.available 2012-01-29T16:57:27Z
dc.date.issued 2006-12
dc.identifier.citation Innovazione tipo-tecno-morfologica dello spazio ricettivo : Caratteri evolutivi e fattori bioecologici nella progettazione ambientale dell'i.hotel. Tesi di Dottorato di Ricerca in Progettazione Ambientale. Tutors: Salvatore Dierna, Fabrizio Tucci. Coordinatore Dottorato: Giorgio Peguiron. Roma : Università degli Studi "La Sapienza", 2006. Monografia - Testo a stampa. en_US
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/123456789/117
dc.description.abstract Obiettivi e articolazioni della ricerca Alla luce delle nuove linee di ricerca progettuale che indagano i diversi aspetti, morfologici, tipologici e funzionali, delle strutture ricettive, si cercherà di analizzare il campo delle possibili interazioni con i metodi, le pratiche e le tecnologie proprie della progettazione ambientale. Il concetto di ecoefficienza applicato alle aziende alberghiere sarà indagato in modo analitico-valutativo, non solo come strumento progettuale per la salvaguardia dell’equilibrio ambiente-architettura-uomo, ma anche come possibilità applicativa di metodologie e tecniche per la progettazione, l’organizzazione e la gestione delle problematiche connesse al turismo. Il fine della ricerca sarà quello di valutare l’incidenza effettiva dei diversi dispositivi tipo-tecno-morfologici, sulla qualità spaziale delle strutture alberghiere al fine di formulare dei modelli di guida alla progettazione di tipologie innovative ad alta valenza bioecologica. I modelli saranno dinamici e flessibili per poter rispondere alle esigenze dei diversi contesti ambientali, spaziali e dei caratteri dimensionali e funzionali, che i progettisti si trovano ad affrontare. Parte prima: fase di ricerca preliminare in ambito normativo e teorico progettuale La prima fase della ricerca si struttura secondo due ambiti di indagine; il primo riguarda il sistema delle normative nazionali ed internazionali il secondo indaga lo scenario delle interazioni tra progettazione ambientale e strutture ricettive. 1)Verrà descritto il quadro normativo di riferimento (direttive, norme, decreti attuativi) nazionale ed internazionale, in materia di efficienza energetica dell’architettura. Alcuni di questi strumenti, costituiscono un’occasione per ottenere il miglioramento delle prestazioni del patrimonio edilizio esistente, e per segnare un cambio di rotta concreto nella progettazione dei nuovi edifici. L’escursus della normativa inizia con la legge 375 del 1976 sulla promozione dell’efficienza energetica attraverso l’applicazione di misure ed interventi concreti, prosegue con la legge 10 del 91, ambiziosa dal punto di vista energetico e completamente disattesa nei fatti e, si conclude, con le norme di recepimento della Direttiva 2009/91/CE del Parlamento Europeo del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nell’edilizia (in particolar modo il DLgs 195 del 2005 di cui si attendono ancora i decreti attuativi, specialmente quelli riguardanti le certificazioni energetiche degli edifici). Oltre a ciò sono stati riportati una serie di strumenti e norme elaborati a livello comunale, provinciale e regionale per il miglioramento dell’efficienza energetica del settore civile in Italia. La ricerca ha messo in rilievo anche i passi avanti che si stanno compiendo nel settore turistico; dall’applicazione di strumenti volontari di ecogestione e audit (EMAS) ad alberghi pilota all’uso di prodotti Ecolabel fino all’individuazione di nuove strutture energicamente certificate a livello regionale. La presa di coscienza politica sull’urgenza della questione ambientale e la rilevanza delle norme poste in atto, avvalora tutta la ricerca, dedita all’analisi e alla definizione di sistemi tecnologici bioecologici strutturanti la progettazione architettonica. 2) Il secondo ambito di indagine riguarda i principi e le metodologie di progettazione ambientale e le nuove linee della ricerca scientifica basata anche sui risultati delle esperienze sperimentali e applicative del panorama nazionale e internazionale. Si cerca di fornire un quadro sintetico di documentazione teorica sull’importanza del sostenere e diffondere le pratiche della progettazione architettonica bioecologica, al fine di garantire quello sviluppo sostenibile indispensabile per la tutela delle condizioni di qualità ambientale. Documentare e verificare la validità di queste teorie alla luce dei risultati ottenuti con le nuove proposte di ricerca scientifica sperimentale e con l’applicazione di dispositivi tecnologici innovativi a sostegno ed integrazione delle istanze progettuali delle aziende ricettive. Parte seconda: fase di ricerca, analisi e sistematizzazione dei casi di studio internazionali In questa seconda parte è stata condotta una ricerca sullo stato dell’arte nel panorama internazionale delle grandi strutture ricettive. Sono stati individuati e selezionati 50 casi di studio collocati in diverse aree geografiche del mondo e, classificati secondo le cinque tipologie rappresentative dell’intera casistica architettonica: la tipologia a torre, quella in linea, quella a blocco, blocco con corte e piastra. Per ogni tipologia morfologica sono stati selezionati due casi significativi attraverso una fase di screening, che utilizza un set di parametri specifici e selettivi sia per quanto riguarda l’innovazione tipologica che la valenza bioecologica. Alla fase di ricerca è seguita la sistematizzazione e l’analisi dei casi di studio significativi, individuati. Per ogni caso di studio, sono state elaborate cinque schede analitico-valutative: 1) la prima riguardante i caratteri tipologici, distributivi e funzionali, 2) la seconda analizza e valuta i requisiti bioclimatici e le relative soluzioni tecnologiche adottate, 3) la terza verte sui modi d’uso e sull’analisi dimensionale della struttura ricettiva, 4) la quinta rappresenta una matrice delle relazioni spaziali tra le diverse funzioni dell’albergo in esame, 5) la quinta, che sarà fisicamente collocata prima delle altre quattro schede, descrive sinteticamente e valutati i principali requisiti individuati per le diverse categorie sopra descritte. Parte terza: fase di elaborazione del modello dinamico e adattivo dello spazio ricettivo La terza parte della ricerca verte sull’individuazione delle soluzioni tipologico-distributive, bioecologiche ed impiantistiche più appropriate, per ogni fascia climatica e per ciascuna tipologia individuata, allo scopo di fornire un modello di percorso progettuale esemplificativo ed implementabile che raccolga e valuti tutti i fattori in gioco e delinei le potenzialità della progettazione ecoefficiente dello spazio hotel. L’abaco delle soluzioni, si è sviluppato attraverso l’individuazione degli interventi più innovativi ed energeticamente efficienti, estrapolati dai casi di studio analizzati nella seconda parte della tesi. Queste misure sono state sistematizzate in una matrice, ed implementate con quelle più generali desunte dalla prima parte, teorico-applicativa, della ricerca. Sono inoltre riportati i livelli di ecoefficienza delle singole misure rispetto a ciascuna delle quattro aree climatiche definite da Olgyay. Lo strumento formato sarà quindi composto da una matrice per ogni area climatica, in cui, per ognuna delle tipologie selezionate, sono stati individuati e valutati gli interventi che è possibile attuare per ottimizzare le prestazioni energetiche dell’organismo edilizio. La valutazione e l’estrapolazione dei codici più ecoefficienti rappresenta un modello progettuale di soluzioni e tecnologie complesse e interrelate che descrivono le diverse classi esigenziali dello spazio ricettivo innovativo e bioecologico. Il modello costituito, consente una messa a punto del rapporto requisito-prestazione sotto i più vari aspetti, per poter valutare ex ante la qualità spaziale, la fattibilità e l’efficienza del progetto. Sarà inoltre possibile implementarlo qualora si rendano disponibili ulteriori misure per il miglioramento dell’efficienza energetica, o qualora si vogliano includere nella matrice aspetti relativi alla progettazione di strutture ricettive, che questa ricerca ha scelto di non trattare (fattibilità economica, gestionale…). en_US
dc.language.iso it en_US
dc.publisher Università degli Studi di Roma "La Sapienza" en_US
dc.subject progettazione ambientale en_US
dc.subject innovazione tipologica en_US
dc.subject tecnologie innovative en_US
dc.subject eco-sostenibilità en_US
dc.subject efficienza energetica en_US
dc.subject spazi ricettivi en_US
dc.subject eco-turismo en_US
dc.title Innovazione tipo-tecno-morfologica dello spazio ricettivo : Caratteri evolutivi e fattori bioecologici nella progettazione ambientale dell'i.hotel en_US
dc.type Book en_US


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